1/2 La “guerra segreta” di Trump: Q, l’Insurrection Act e il futuro dell’America
Introduzione: Un discorso che fa discutere
Il 13 luglio 2025, durante un comizio a Butler, Donald Trump ha sfidato la morte in un attentato che lo ha visto protagonista di una rinascita politica. In quell’occasione, ha indicato un grafico sull’immigrazione affermando di aver lasciato la carica presidenziale il 1° aprile 2020, una data in contrasto con la realtà storica: il suo mandato è terminato ufficialmente il 20 gennaio 2021. Questa affermazione, apparentemente paradossale, ha scatenato teorie e ipotesi su una presunta “guerra nascosta” per salvare gli Stati Uniti da un sistema elettorale manipolato e da un presunto tradimento istituzionale.
La teoria della “Continuità di Governo”
Secondo alcune fonti, la Continuità di Governo (COG) sarebbe un protocollo segreto nato durante la Guerra Fredda per garantire la sopravvivenza delle istituzioni in caso di crisi estreme, come una guerra nucleare o un colpo di Stato. Questo sistema, regolato dalla *
“Presidential Policy Directive 40”, permetterebbe al Presidente di trasferire il potere a funzionari fidati o di operare da bunker sicuri, come il Cheyenne Mountain in Colorado.
Esiste l’Executive Order del 7 Dicembre 2020 firmato da Donald Trump che sancisce ed attualizza le linee guida per garantire la conitnuità del Governo che si intreccia con due distinti E.O. riguardanti la possibilità di interferenze straniere nel processo elettorale: il primo del 12 Gennaio 2018 ed il secondo durante l’ultimo mandato, il 25 Marzo 2025.
Domanda chiave: È possibile che Trump abbia attivato la COG il 1° aprile 2020, in risposta a una presunta minaccia interna ed esterna?
Il ruolo del COVID-19 e le accuse di brogli elettorali
Secondo alcune teorie, informazioni d’intelligence declassificate nel 2025rivelerebbero che il COVID-19 sarebbe stato utilizzato come arma biologica per due scopi:
1. Depopolazione: Un ipotizzato piano di riduzione della popolazione globale, in linea con numerose agende dal Club di Roma alle Georgia Guidestones.
2. Test & Training: Un test per misurare il grado di aderenza alla narrativa ufficiale da parte delle popolazioni. Simulazione e training di protocolli estremi come il coprifuoco in vista di scenari futuri.
3. Destabilizzazione politica: Creare panico, indebolire la presidenza Trump e favorire brogli elettorali nel 2020 attraverso voti postali e manipolazione delle macchine elettorali.
In questo scenario, la COG sarebbe stata attivata per contrastare un’insurrezione interna, con Trump che avrebbe simulato la sua uscita di scena per coordinare un’operazione segreta. A supporto di questa tesi, si cita la creazione della Space Force nel 2019, che avrebbe monitorato le elezioni tramite i satelliti Starlink di SpaceX, contratti dal Dipartimento della Difesa all’inizio del 2020.
Il “segnale dei patrioti” e la presunta doppia presidenza
I sostenitori di questa teoria affermano che Trump avrebbe devoluto il potere a funzionari fedeli alla Costituzione, mantenendo il controllo su risorse critiche come i codici nucleari e le basi sicure, mentre istituzioni civili come l’FBI (diretta da Christopher Wray) e il Dipartimento di Giustizia (con Merrick Garland) sarebbero state “catturate” da forze ostili.
Dichiarazioni chiave:
Il 30 settembre 2025, Trump si è autodefinito 45°, 46° e 47° Presidente durante un discorso alla base dei Marines a Quantico, suggerendo che il mandato di Biden sia stato una finzione.
Mike Johnson, Presidente della Camera, ha utilizzato una retorica simile, definendosi un “Presidente della Camera in tempo di guerra” in più occasioni tra il 2024 e il 2025.
Le basi legali: tra indagini civili e tribunali militari
Crossfire Hurricane: L’indagine dell’FBI sul team di Trump nel 2016, successivamente smascherata come un “falso allarme russo” orchestrato da funzionari dell’amministrazione Obama e alleati di Clinton.
Executive Order 13848 (2018): Un ordine presidenziale che ha incaricato il Direttore dell’Intelligence Nazionale di indagare sulle interferenze straniere nelle elezioni.
Rapporti declassificati nel 2025: Proverebbero interferenze estere e l’uso di disordini sociali (es. proteste di Antifa) come diversivo.
In un contesto di COG attiva, i traditori potrebbero essere processati da tribunali militari, bypassando un sistema giudiziario civile considerato corrotto.
Conclusione: Tra realtà e teoria del complotto
Le affermazioni di Trump e i riferimenti a operazioni segrete, tribunali militari e presunte prove declassificate sollevano domande:
– È possibile che la Continuità di Governo sia stata attivata nel 2020?
– Le accuse di brogli elettorali e tradimento troveranno conferma nei documenti declassificati?
La retorica della “guerra” è una strategia politica o riflette una crisi istituzionale reale?
The Storm Is Upon Us?